Quando la crisi coniugale tocca un’azienda, delle quote societarie o un patrimonio immobiliare, la separazione smette di essere solo una questione familiare: tocca la continuità dell’impresa.

Una liquidazione calcolata male, un assegno sproporzionato rispetto ai flussi reali, una divisione di quote decisa senza guardare ai bilanci: sono decisioni che possono compromettere la capacità finanziaria di una società sana, e i cui effetti ricadono sui soci, sui dipendenti e sugli affidamenti bancari. Il patrimonio personale e quello dell’impresa, nella pratica, non si separano mai del tutto.

Un’azienda intestata a uno solo dei coniugi ma cresciuta insieme. Quote societarie acquistate in costanza di matrimonio. Un coniuge che ha lavorato per anni nell’impresa di famiglia senza comparire in alcun atto. Immobili da attribuire, con effetti fiscali che possono valere quanto la controversia.

In queste situazioni la differenza non la fa l’argomento in udienza, ma la ricostruzione del patrimonio: che cosa è entrato in comunione e che cosa no, quanto vale davvero una partecipazione, che cosa si riesce a provare e in quali termini.

Assistiamo imprenditori, professionisti e coniugi di imprenditori nelle separazioni e nei divorzi a contenuto patrimoniale, in coordinamento con commercialisti, notai e periti estimatori.

Di che cosa ci occupiamo

Azienda e partecipazioni societarie

Qualificazione dell’azienda e delle quote rispetto al regime patrimoniale, valutazione delle partecipazioni, rilievo dell’apporto del coniuge all’impresa familiare.

Continuità dell’impresa e passaggio generazionale

Come impostare le attribuzioni in modo che l’azienda resti in grado di operare: tempi di pagamento sostenibili, tutela della liquidità, coordinamento con i patti sociali esistenti.

Assegno divorzile e patrimonio d’impresa

Dopo le Sezioni Unite del 2018 l’assegno ha natura composita, assistenziale e in pari misura compensativo-perequativa: conta ciò che ciascuno ha dato alla formazione del patrimonio comune, e va dimostrato.

Trasferimenti immobiliari e attribuzioni

Assegnazione della casa familiare, trasferimenti negli accordi di separazione e divorzio, e il regime fiscale di favore che li accompagna.

Assegno in unica soluzione

La corresponsione una tantum, quando ritenuta equa dal tribunale, chiude definitivamente ogni pretesa economica. Proprio perché è irreversibile, è la scelta che richiede più attenzione.

Trasparenza patrimoniale nel processo

Il rito riformato impone il deposito delle dichiarazioni dei redditi degli ultimi tre anni e della documentazione sui rapporti finanziari. È uno strumento che serve a entrambe le parti.

Patrimoni e coniugi all’estero

Cittadinanze diverse, residenze in Stati diversi, società o immobili fuori dall’Italia: quale giudice è competente e quale legge si applica sono le prime due domande, e non hanno risposta scontata.

Accordi prematrimoniali e convenzioni

Regolare prima ciò che altrimenti si discute dopo. La giurisprudenza si è mossa di recente, con aperture che vanno però lette per quello che sono: circoscritte.

Tutelare non è sottrarre

Tutelare un patrimonio nella crisi coniugale significa ricostruirlo e valutarlo correttamente, non sottrarlo. Le operazioni compiute per svuotare la posizione in vista della causa sono aggredibili in sede civile con l’azione revocatoria e possono avere rilievo penale.

Primo colloquio su appuntamento

Il colloquio si tiene in videoconferenza oppure in una delle sedi dello Studio, con esame preliminare della documentazione. Il compenso è indicato prima della prenotazione ed è scomputato dalla parcella in caso di successivo mandato.

Avv. Donatella Bussolati — avvocato cassazionista, Ordine degli Avvocati di Milano
con l’Avv. Federica Zambrelli, Ordine degli Avvocati di Parma
Milano, via Moscova 40 · Parma, strada Bixio 39 · ricevimento su appuntamento a Brescia.

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