Comunione o separazione dei beni: come scoprirlo, e perché cambia tutto

Scritto al femminile, valido per tutti.

Molte persone non sanno in quale regime patrimoniale si trovano. E non è una distrazione: se al momento del matrimonio non avete scelto nulla, la legge ha scelto per voi — comunione legale dei beni.

Come scoprirlo in cinque minuti

Chiedi al Comune dove vi siete sposati l’estratto dell’atto di matrimonio. Nelle annotazioni a margine trovi l’eventuale scelta della separazione dei beni. Se non c’è nessuna annotazione, sei in comunione.

Fallo adesso, non dopo. È il primo documento che ti chiederà qualunque avvocato.

Che cosa cambia davvero

In comunione legale, ciò che avete acquistato durante il matrimonio è di entrambi a metà, indipendentemente da chi ha firmato o da chi ha pagato. Restano personali i beni che ciascuno aveva prima, quelli ricevuti per donazione o successione, e quelli strettamente personali.

In separazione dei beni, ciascuno tiene ciò che è intestato a sé.

Detta così sembra semplice. Nella pratica quasi mai lo è, e i punti che generano più contenzioso sono sempre gli stessi: l’azienda o le quote societarie, l’immobile acquistato con denaro proveniente da una donazione dei genitori, la casa ristrutturata con i risparmi di uno solo.

I debiti seguono la stessa logica

È la parte che quasi nessuno considera. In comunione legale i debiti contratti durante il matrimonio nell’interesse della famiglia sono solidali: il creditore può rivalersi su entrambi.

Nel definire una separazione non si dividono solo i beni. Si regolano anche i debiti — e un accordo che tace su questo è un accordo incompleto.

Il regime si può cambiare

Anche a matrimonio in corso, con una convenzione ricevuta dal notaio. È una scelta che ha senso in molte situazioni — soprattutto quando uno dei due avvia un’attività d’impresa.

Un avvertimento, però: cambiare regime quando la crisi è già iniziata, o quando ci sono creditori in vista, è un’operazione che può essere aggredita. La pianificazione patrimoniale si fa prima, non durante.


Comunione legale e beni personali: artt. 177-179 c.c. · Convenzioni matrimoniali: art. 162 c.c. · Separazione dei beni: artt. 215 e ss. c.c. · Scioglimento della comunione: art. 191 c.c. · Azione revocatoria ordinaria: art. 2901 c.c.

Tratto e ampliato da Domandare è lecito (Fili di Pino).